Ci vediamo a Tokyo 2020

Otto ragazzi nello spettro autistico alla conquista delle Olimpiadi di Tokyo!

TraguardoV v 5831094dfc79026df27e00daf5b3a6345dc3ad428cadba8b2ba1acb723ed98ad
20.000 €
Traguardo extra
20.800 €
Raccolti
20.605 €
Scadenza
2 giorni
Sostenitori
86

Sostieni l'inclusione dei ragazzi autistici nella scherma!

Il progetto nasce dalla consapevolezza che nell'inclusione sociale di persone autistiche (ASD) c’è ancora molto da fare. Lo sport è un potente mezzo per appianare le differenze e contrastare le disuguaglianze e allo stesso tempo riesce a ridurre sintomi clinici e aumentare la qualità della vita. 
Obiettivo generale: articolare in modo strutturato un percorso di avviamento alla scherma, aumentando il numero dei partecipanti. Il metodo prevede la formazione specialistica degli istruttori sportivi (già maestri della Federazione Italiana Scherma) e l'affiancamento di tutor (psicologi) durante gli allenamenti e le gare. 
Secondo obiettivo: preparare un ridotto numero di ragazzi ASD alle Olimpiadi.
Spesso alle persone autistiche viene detto che partecipare ad un evento di grandi dimensioni è impossibile (e in alcuni casi lo è a causa del sovraccarico sensoriale che questi eventi comportano!) e che praticare uno sport è difficile, ancor di più partecipare a delle gare.
L'Accademia Lia ha sdoganato questi pregiudizi, portando in B1 un team composto anche da un ragazzo ASD; frequentano la sala scherma 35 ragazzi e bambini ASD; già una volta siamo riusciti a presenziare alcune gare a Rio 2016.
Questa volta vogliamo fare di più: affiancare gli schermidori italiani durante la competizione più difficile ma anche essere noi testimonial di valore sociale, attraverso una campagna di comunicazione mirata sull'autismo.
Sotto il dettaglio delle fasi del progetto (alcune già avviate):
I (settembre '19): selezione di ragazzi 15 ASD; l’equipe si è ampliata di un altro maestro di scherma ed un altro tutor psicologo. Prosegue il lavoro con la FIS per stilare le prime linee guida per l’inclusione di persone con ASD nei contesti schermistici.
II (ottobre-dicembre '19): i 15 ragazzi ASD hanno iniziato a praticare scherma (3 vv/settimana).
III (gennaio-maggio '20): i “nuovi 15” saranno distribuiti nei gruppi già esistenti (misti, ovvero formati da pari neurotipici+ASD).
IV  (giugno '20): un gruppo composto da 8 ragazzi con ASD sarà convocato per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo. 
V (luglio-agosto '20): Partecipazione ai giochi olimpici. Obiettivi specifici per i ragazzi: autonomie personali, autoregolazione emotiva, competenze sociali, valori sportivi, sensibilizzazione mondiale sul tema dell’autismo.

Le persone autistiche sono parte della comunità sociale!

I fondi nello specifico saranno utilizzati per supportare due linee di attività:
- ordinarie: praticare attività schermistica a finalità inclusiva e agonistica (per coloro i quali sarà definibile l'obiettivo tecnico). Per fare questo è necessario preparare i maestri federali, in modo specialistico sulle tematiche legate all'autismo (formazione), prevedere l'affiancamento specializzato (psicologi), preparare l'ambiente e utilizzare stimoli aggiuntivi per strutturare al massimo l'attività.
- straordinarie: dare la possibilità ad otto ragazzi adolescenti autistici di realizzare un sogno sportivo: partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2020. I fondi saranno usati per promuovere una campagna web di sensibilizzazione sull'autismo con l'obiettivo di sfruttare la partecipazione ad un evento di tale portata, e far conoscere a livello mondiale l'esperienza, il vissuto, le emozioni dei ragazzi e sostenere le spese di viaggio (es. ingresso alle competizioni) ed infine come rimborso per la copertura delle spese vive degli operatori (es. biglietto, alloggio ecc), che non percepiranno alcuna ricompensa per l'attività di accompagnamento, 

Per fare grandi cose bisogna essere una squadra!

L'accademia Scherma Lia nasce dall'esperienza di Progetto Aita Onlus, associazione attiva da oltre 15 anni nelle proposte ludico-sportive per bambini e ragazzi con disabilità.
Siamo un'equipe storica, nata dal ricordo e dall'affetto per Lia, che ha deciso di mettere a servizio le proprie competenze per far praticare sport a bambini e ragazzi nello spettro autistico, insieme ad altri coetanei neurotipici, secondo un modello strutturato per accoglierli e farli stare bene con gli altri pari. 
In questa equipe ci sono i maestri federali (Glenda, Lollo), i tutor psicologi che affiancano ogni allenamento e gara  (Sara e Maria Laura), la coordinatrice (Chiara), il supervisore (Laura) e Luigi, perno dell'intera squadra, fondatore dell'accademia, maestro alle tre armi, neuropsichiatra infantile, mental coach della nazionale di spada maschile.

Per conoscerci meglio, vai sul nostro sito alla sezione team: www.accademiaschermalia.it

Oltre a noi, lo abbiamo già detto, Accademia scherma Lia è amicizia, non solo tra i maestri e i tutor, ma soprattutto tra i ragazzi autistici, tra i ragazzi autistici e i pari neurotipici, tra le loro famiglie, tra tutti i ragazzi e i campioni di spada italiani, che sono fin dall’inizio testimonal del progetto.