Abbiamo fatto squadra. Facciamo 21!

Gli atleti con sindrome di down di Oristano, campioni del mondo di basket, vogliono farsi promotori di inclusione e far crescere la propria squadra!

Traguardo
8.000 €
Raccolti
8.855 €
Chiuso il
11 ott 2019
Sostenitori
93
Finanziato

#Facciamo 21!

Per noi sport e educazione hanno sempre camminato insieme. Nello sport i ragazzi con sindrome di down hanno scoperto valori, imparato a essere squadra, fatto nuovi apprendimenti, accresciuto le autonomie: sono diventati adulti. Oggi non è possibile scindere lo sport dalla sua rilevanza pedagogica. Da qui l’idea del progetto: gli atleti con sindrome di down, campioni del mondo di basket C21, possono osare un passo in più, e da atleti, diventare “educatori”; da beneficiari, promotori del basket C21, cioè del basket per atleti con sindrome di down.

"Abbiamo fatto squadra. Facciamo 21!" è un progetto in cui un partenariato di associazioni ed enti che condividono la passione per il basket e per lo sport entra in contatto con 15 località della Sardegna. Ad esse viene proposto di ospitare i ragazzi con sindrome di down, gli atleti, gli educatori e i tecnici nella costruzione di una giornata dedicata al basket, allo sport e all'educazione. Vogliamo realizzare in questo modo una entusiasmante esperienza di basket itinerante, scandito da15 giornate dedicate allo sport e all'inclusione in giro per la Sardegna.

Questo il programma delle giornate di basket:

- al mattino il gruppo incontra le scuole, gli atleti con sindrome di down guidati dai loro educatori parlano con gli studenti, raccontano la loro storia, condividono i loro progetti e propongono delle attività laboratoriali sul valore educativo e inclusivo dello sport

 al pomeriggio si allestisce il campo mobile di basket nella piazza del paese, e cominciano gli allenamenti e le partite di basket C21, di scuola basket e di basket integrato. Dalla postazione di regia si parla con la comunità, si presenta il progetto e si raccontano i valori di OSO e dell'inclusione attraverso lo sport

- la sera il tutto si conclude con la festa, le premiazioni finali e i saluti dell'amministrazione ospitante.

La realizzazione delle giornate di basket itinerante richiede una preparazione attenta e puntuale, che consenta sopratutto alle persone con sindrome di down di essere davvero protagonisti attivi e non semplicemente beneficiari di un intervento. Per questo il progetto prevede la costituzione di un gruppo di professionisti che verrà debitamente formato sia dal punto di vista tecnico, sull'insegnamento del basket C21 e integrato, sia dal punto di vista pedagogico, sul tema dello sport come veicolo di valori di solidarietà, inclusione, comunità.

Come verranno utilizzati i fondi

La realizzazione delle giornate di basket itinerante è resa possibile da tutta una serie di materiali che saranno acquistati coi fondi a disposizione. Prima di tutto il campo mobile di basket, una struttura di elementi componibili che consente di sistemare il campo in una piazza all'aperto o all'interno di un'area al coperto. Si rende necessario anche l'acquisto di strumenti di amplificazione audio (casse e microfoni) e di predisposizione dei presidi informativi (gazebo) attreaverso cui si interagirà con le comunità ospitanti.

Una parte dei fondi sarà utilizzata per i formatori e per i professionisti che saranno impegnati nel progetto, in particolare gli istruttori e gli educatori che sosterranno le azioni messe in campo dagli atleti con sindrome di down sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista educativo.

Chi c'è dietro al progetto

L’Associazione Sportiva Dilettantistica ATLETICO AIPD di Oristano nasce nel novembre del 2012 all’interno della sezione oristanese dell’AIPD, Associazione Italiana Persone Down che dal 1979 a Oristano opera per la conduzione di attività di autonomia e vita indipendenza a favore di persone con la sindrome di down. Dal 2012 ad oggi ATLETICO AIPD ha curato la pratica sportiva di più di trenta atleti con sindrome di down in molteplici discipline: basket, calcetto, nuoto, equitazione, atletica leggera, pallavolo, bocce. Gli atleti partecipano ai campionati regionali e anche nazionali di disciplina. Nel 2017 tre atleti hanno fatto parte della nazionale che ha partecipato ad un evento internazionale a Vilanova de Gaia (Porto) in Portogallo, mentre nel 2018 due di loro sono stati convocati per far parte della squadra che ha partecipato ai primi campionati del mondo di basket che si sono svolti a Funchal, nell’isola di Madeira, sempre in Portogallo, dove l’Italia ha vinto il titolo mondiale.

Nel progetto affiancvano il capofila ben 6 partner:

l'Aurora Basket di Cagliari, una ASD che svolge attività sportiva per persone con disabilità e che intende costituire in ambito al progetto una squadra di basket C21;

l'Azzurra basket di Oristano e la Saab basket di Terralba, due società di basket del territorio oristanese che vantano una lunga tradizione nella scuola basket e nella promozione di questo sport con una mission di inclusione;

il comune di Oristano, la città capoluogo di provincia che per il 2019 è stata insignita del titolo di città europea dello sport;

il CONI provinciale, che da sempre accompagna e valorizza le iniziative sportive del territorio;

la FISDIR, Federazione Italiana Sport paralimpici Disabilità Intellettivo Relazionale.

Il partenariato ha un testimonial d'eccezione nella Dinamo Basket di Sassari, che ha riconosciuto il valore del nostro progetto e ne sposa le finalità.