BASKIN: BASKET E INCLUSIONE

Un’esperienza unica di sport: offriamo ai ragazzi normodotati e disabili l’opportunità di vivere INSIEME nella stessa squadra!

Traguardo
8.300 €
Raccolti
951 €
Scadenza
19 giorni
Sostenitori
29

Uno Sport divertente e... per TUTTI

L'intento del nostro progetto è quello di creare un contesto di inclusione, in cui in cui ognuno possa esprimere se stesso, le proprie capacità, competenze  e abilità, mettendole al servizio dei compagni, nel costante rispetto delle caratteristiche individuali ed in condizione di pari opportunità.

In tal modo, i giocatori disabili, anche quelli con gravi disabilità, possono provare la gratificazione di sentirsi determinanti nel gioco, grazie alle proprie azioni, cercando di fare canestro…. Obiettivo comune in cui tutti si riconoscono!

Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata anche nella Scuola attraverso un protocollo d’intesa con il MIUR, diventa un laboratorio di società forse unico nel suo genere. 

Le 10 regole del Baskin valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra: infatti il successo comune dipende realmente da tutti. Quest’adattamento, che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita, permette di superare positivamente la tendenza spontanea ad un atteggiamento «assistenziale» a volte presente nelle proposte di attività fisiche per persone disabili. Non è da trascurare il fatto che il risultato finale, si tratti di una vittoria o di una sconfitta, è determinato dall'apporto di ciascun componente la squadra e che molto spesso la cosiddetta "differenza" in positivo sia determinata dalla precisione al tiro dei ruoli numero 1 e 2 (quelli occupati da portatori di disanbilità).

Riguardo ai ragazzi disabili, dopo due anni di attività possiamo dire che i risultati raggiunti sono considerevoli: è aumentata la fiducia in se stessi, la capacità di coniugare il sacrificio al piacere, sono cresciute le abilità psicomotorie e quelle di interazione con i ragazzi e con gli adulti.

Anche i ragazzi normodotati beneficiano di questo percorso. Infatti nel baskin essi imparano ad inserirsi e ad organizzare un gruppo che conta al suo interno gradi di abilità differenti. Essi devono così sviluppare nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la propria creatività e instaurando relazioni affettive anche molto intense. Inoltre la condivisione degli obiettivi sportivi coi ragazzi disabili permette loro di apprezzare le ricchezze e le capacità che la diversità porta con sé.

Come utilizzeremo i fondi?

Il progetto che noi definiamo il nostro Sogno, prevede anche la possibilità di sviluppare un'opera di "acculturamento" sulla ricchezza della condivisione e dell'inclusione tra persone con competenze e con potenzialità diverse. La conoscenza è il primo baluardo da presentare se si vogliono abbattere le barriere culturali, purtroppo ancora molto presenti, che riguardano il mondo della Disabilità.

Per far ciò è necessario utilizzare tutti i mezzi comunicativi a nostra disposizione per sviluppare una nuova visione delle cose. E tra questi, lo sport inclusivo e non assistenziale ed il Baskin rappresentano una delle migliori se non la migliore soluzione.

Viste le diverse caratteristiche dei componenti la squadra, è evidente la necessità di dotare il nostro Progetto di uno Staff organizzativo corposo e professionale, composto da personale esperto non solo sotto l’aspetto prettamente tecnico-sportivo, ma anche con uomini e donne con  esperienze di attività svolte con i ragazzi con disabilità, fisiche e/o mentali che siano e con una formazione importante a livello clinico e psicologico.

Fatta questa premessa, si comprende come i costi per i compensi ed i rimborsi dei componenti lo staff siano la voce del budget più importante.

I nostri 4 istruttori, Laudisa Alessandro, Leopizzi Lorenzo, Salamina Giacomo e Laudisa Filippo, sono tutti abilitati sia come tecnici di basket (F.I.P. -Federazione Italiana Pallacanestro) che come allenatori di Baskin.

Inoltre Giacomo Salamina è anche abilitato come Preparatore fisico.

Possiamo contare, quindi, su di uno Staff tecnico di primo livello e con esperienze veramente importanti.

Altra voce di spesa non trascurabile, per poter sviluppare al meglio queto nostro SOGNO, sta nei costi per il trasporto e per l’utilizzo del nostro pullmino oltre che per gli altri mezzi privati che sono gentilmente messi a disposizione per le trasferte e per gli spostamenti dei componenti la squadra.

Le attrezzature tecniche, essendo necessario tra l’altro l’acquisto dei 2 canestri con due anelli ciascuno da porre sulla linea centrale a bordo campo dove agiscono i giocatori con i ruoli num° 1 e 2, l’acquisto del materiale sportivo, le spese per i canoni della palestra e le spese per le coperture assicurative, compongono il nostro budget di spesa, unitamente ad altri costi minori.

Chi c'è dietro al progetto?

Dietro, dentro, dopo il progetto e quindi sopratutto sul campo e nella pratica quotidiana, cè sempre la comunità della A.s.d. La Scuola di Basket, una società di pallacanestro costituita nel 2005 con circa 200 atleti ed atlete di varie età e con uno staff tecnico ed organizzativo di circa 15 persone che giornalmente vi dedicano gran parte della loro giornata, con il focus sullo sport di base e rivolto ai piccolissimi ed ai giovani. Una società sportiva che ha da sempre posto la massima attenzione verso le potenzialità inclusive proprie dello sport e del basket e che collabora con la Master Camp Salento da 5 anni nella pianificazione e nella realizzazione di Camp estivi sia specialistici di basket che per ragazzi Disabili.

Da circa due anni abbiamo scoperto il Baskin e ce ne siamo fortemente innamorati. Ci ha convinto la possibilità di far diventare SQUADRA, molto più di un gruppo, tanti elementi di età completamente diverse, con capacità fisiche  e tecniche diametralmente opposte, con attitudini e motivazioni personali apparentemente inconciliabili.

Tra l’altro, per gente come noi abituata ad interrogarsi in via continuativa su come operare e su cosa fare il giorno dopo per migliorare i risultati (non unicamente tecnici) del nostro impegno a vantaggio di tanti ragazzi e ragazze, comprendere di avere la possibilità di organizzare un corso di Baskin che mette tutti, ma proprio tutti nelle condizioni migliori, non poteva che essere perseguito.

Siamo, al momento, la prima ed unica società a Lecce e in provincia, che ha un centro di questo sport fantastico e divertente. Non chiediamo altro che di poterlo sviluppare ed estendere a quante più persone è possibile, contando sull’aiuto e sul contributo di tutti coloro vorranno affiancarci in questo lungo ed entusiasmante percorso.