Facciamo squadra! Sport integrato all'Arena di Milano

Terzo appuntamento annuale con sport e integrazione sociale per giovani e persone con disabilità all'Arena Civica di Milano.

Traguardo
5.000 €
Raccolti
3.270 €
Scadenza
15 giorni
Sostenitori
64

Facciamo squadra!

Il progetto ha l'obiettivo di promuovere la pratica sportiva come mezzo di integrazione sociale per persone con disabilità intellettive, favorendo la creazione di gruppi e occasioni di incontro e socialità con giovani volontari.

Le attività si svolgeranno in parte durante l'anno, in parte si concentreranno in un evento pubblico a cui il titolo del progetto è ispirato.

Le attività che si svolgeranno nel corso dell'anno saranno corsi annuali di nuoto e atletica (due volte a settimana), rivolti a circa 30 persone con disabilità intellettive e 30 volontari dai 18 ai 25 anni, che si svolgeranno presso alcune strutture pubbliche (palestra e piscina) nel territorio dove Handicap...su la testa! è situata (quartiere Giambellino- Lorenteggio a Milano). Le attività sportive vedranno al partecipazione di due animatori e un coordinatore.

Sarà inoltre organizzata una giornata sportiva cittadina (giunta nel 2019 alla sua terza edizione annuale), con il coinvolgimento dei volontari di Handicap...su la testa! .  L'evento pubblico sarà svolto in rete con altre associazioni, avrà come tema lo sport e la disabilità e si svolgerà nel mese di giugno 2019 presso l'Arena Civica di Milano, con patrocino del Comune di Milano.  

Durante la giornata sportiva saranno presentate e praticate discipline sportive diverse, ma con in comune la caratteristica di rivolgersi a persone con disabilità e giovani, con un approccio integrato. Al termine della giornata vi sarà un momento ludico e musicale, attrattivo per i giovani  per il pubblico.

Tutte le attività saranno finalizzate non solo alla promozione del benessere derivante dall'attività sportiva, ma anche a soprattutto alla promozione dello sport come mezzo di comunicazione, relazione e creazione di gruppi, in vista di un miglioramento delle condizioni sociale e psichiche dei beneficiari, e la creazione di una rete cittadina impegnata sul tema dello sport integrato.

Fondi per attività sportiva e evento sportivo

Attrezzature sportive: materiali e attrezzature per l'attività sportiva annuale ed eventuale affitto o acquisto attrezzature sportive per l'evento sportivo finale.

Personale sportivo e di coordinamento per attività sportive: coordinatore, animatori per l'attività sportiva annuale.

Spese di comunicazione: spese di posta, telefono, cancelleria, stampa. Internet e materiali/ comunicazione social per la promozione dell'evento sportivo finale.

Spese organizzative evento: spese per logisitca, cibo e bevande, permessi e SIAE, retribuzione artisti, spese di allestimento palco e strutture sportive, service per l'evento finale sportivo.


Handicap...su la testa! Onlus

HANDICAP…su la testa! è un'Associazione di Volontariato a favore di disabili intellettivi e senza scopo di lucro che opera a Milano dal 1989. Il fine ultimo con cui opera è quello di fornire risposte concrete per una  migliore integrazione di giovani portatori di disabilità intellettiva e delle loro famiglie nella realtà sociale quotidiana, in particolare con la popolazione giovane della zona in cui l'associazione opera (zona 6 Milano- Giambellino).

L'associazione offre spazi di crescita e di relazione nella consapevolezza che la formazione di una persona adulta, soddisfatta e felice, passa attraverso l'incontro e la costruzione di rapporti umani.

Interamente gestita da giovani, e concepita per i giovani, l'associazione si pone come punto d'incontro tra giovani con disabilità intellettiva e volontari, offrendo spazi per creare rapporti di amicizia sinceri e paritari, in uno scambio continuo di stimoli ed esperienze 

con l'obiettivo di:

-far trascorrere ai ragazzi con disabilità intellettiva il tempo libero in un clima festoso, svolgendo attività ricreative che permettano loro d'inserirsi in un gruppo di amici dove non si evidenzino i ruoli di assistente e assistito;

-porgere un aiuto alle famiglie, permettendo loro di avere qualche ora libera per i propri impegni;

-evitare che i ragazzi con disabilità intellettiva trascorrano parte delle loro giornate nell'ozio e nella solitudine, frutto dell'emarginazione sociale.

-offrire agli utenti spazi di crescita libera, in un contesto esterno alla famiglia e alle altre realtà terapeutiche o educative: spazi fondamentali per la formazione di ogni persona adulta, ma che rimangono per lo più preclusi alle persone affette da disabilità intellettiva;

- offire ai giovani volontari spazi di crescita, aggregazione e amicizia, aumentando la sensibilità nei confronti della relazione con persone diverse da loro.