Magic Water

Formazione di figure professionali, migliore qualità di vita dei bambini affetti da autismo,fondo per l’inserimento delle famiglie in stato di bisogno

Traguardo
6.825 €
Raccolti
10 €
Scadenza
3 giorni
Sostenitore
1

Di cosa si tratta

La T.M.A. è una terapia che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale e motorio, capace di sollecitare il soggetto con disturbi della comunicazione, autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo ad una relazione significativa. Questo tipo d’intervento realizzato preso piscine pubbliche, favorisce l’integrazione sociale. I bambini o ragazzi con disabilità potranno frequentare i corsi di scuola nuoto con i loro coetanei, supportati da degli operatori specializzati e precedentemente formati sul metodo e saranno periodicamente supervisionati. La T.M.A. si applica attraverso la pianificazione di un intervento individualizzato fondato sul rapporto umano e finalizzato alla riduzione dei sintomi e alla modificazione delle capacità comunicative. Il progetto andrà a privilegiare prevalentemente i residenti all’interno della provincia di Perugia con particolare riferimento al Comune di Perugia per poi svilupparla anche presso i comuni di Città di castello, Orvieto, Gubbio e Orvieto. Aiutando i disabili nel miglioramento delle loro capacità personali andrà anche a migliorare la realtà di vita della famiglia nella sua quotidianità. La presenza di una struttura che possa fornire un percorso educativo innovativo come il TMA aumenta le opportunità che la provincia e la regione offrono alla cittadinanza umbra in termini di risorse rivolte alle persone DSA. Questa tecnica farà sì che le comunità specializzate nella riabilitazione possano conoscere le potenzialità che ha lo sport nel migliorare lo stato di benessere psico-fisico degli utenti con DSA. Questo progetto si riferisce a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico (DSA), di ogni età. Lo scopo principale è quello di aiutare le persone con disturbo dello spettro autistico, e le rispettive famiglie, a migliorare la loro qualità della vita. Con la TMA si aiutano i destinatari a sviluppare capacità e competenze basilari quali le abilità relazionali, emotive e sociali di cui sono molto limitati. L’attività in acqua li pone in una situazione di gioco e di interazione sia con coetanei che con personale specializzato, il che li aiuta a migliorare la abilità di coordinazione e la loro autonomia.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per sostenere il progetto, sia per quanto riguarda la formazione di nuovi giovani aspiranti nell'intraprendere un percorso specializzato sul rapporto e sulle attività rivolte a soggetti con disturbo dello spettro autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo, sia per sostenere le famiglie più bisognose e meno abbienti al fine di favorire la partecipazione dei figli alle iniziative pensate per loro, sulla base al reddito annuo (isee). I fondi saranno utilizzati per completare le voci di spesa finanziate con fondi propri, tra cui: produzione di materiale informativo, rimborso volontari accompagnatori, attrezzature sportive, erogazione percorsi formativi T.M.A., fornitura materiale di consumo. 

Chi c'è dietro al progetto

Tra i componenti del partenariato troviamo come capofila l’Unione sportiva Acli che è l’Associazione sportiva nazionale promossa dalle Acli per favorire, sostenere ed organizzare attività motorie, ludiche e sportive rivolte a soggetti di ogni età e di ogni condizione, con particolare attenzione alle persone più esposte a rischi di emarginazione fisica e sociale. Assieme a USAcli partecipano come partner l'associazione Prendimi per Mano ONLUS, le cui finalità sono l’accoglienza dei più deboli e il servizio delle famiglie con necessità particolari. Questa associazione si occupa anche di Terapia Multisistemica in Acqua che poi sarà utilizzata nel progetto. Seguiranno la FisDir (federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale), Comitato Italiano Paralimpico, ASD-ViVa e infine le Acli Provinciali di Perugia che metteranno a disposizione gli spazi che verranno utilizzati per i percorsi di formazione.