Il Filo dal Canestro

Dona un momento di Sport ai bambini e ai ragazzi autistici

Traguardo
7.000 €
Raccolti
2.250 €
Scadenza
22 giorni
Sostenitori
25

Il Filo dal canestro, basket autismo e disabilità

Il basket non è solo uno sport di squadra con l'obiettivo chiaro di fare canestro, è uno sport che permette di entrare in relazione e scardinare le barriere relazionali che l'autismo comporta, ti permette di "passare" la palla guardando l'altro e creare quella magia che rende il gioco così bello.

Per questo ci piace questo progetto che portiamo avanti da 14 anni e che entusiasma bambini, ragazzi e famiglie.

Il progetto Il Filo dal Canestro nasce dall'idea di un papà di un ragazzo affetto da autismo, appassionato di basket, che ha coinvolto negli anni sportivi, volontari, tirocinanti e operatori che hanno con entusiasmo e gioia dato il loro contributo per sostenere lo sviluppo e la crescita dei bambini e dei ragazzi.

Il progetto è diventato negli anni uno spazio importante, in cui bambini e ragazzi si divertono, giocano e imparano sempre cose nuove, i volontari e gli operatori mettono e disposizione la loro passione e la loro professionalità, e le famiglie hanno scoperto un momento di confronto e sostegno reciproco.

I nostri allenamenti sono possibili grazie alla generosità del Pamphili Village di via di Vigna Girelli, a Roma, che ci ospita tutti i sabati.

Alleniamo 20 tra bambini e ragazzi dai 6 ai 30 anni e gli allenamenti partono da attività di psicomotricità, passando per i fondamentali del minibasket e del basket, arrivando fino alle staffette e ai giochi più dinamici...con tanto di addominali finali per la squadra che perde! Nella fratellanza e nella sportività di darsi il cinque alla fine di ogni allenamento.

Il nostro obiettivo è quello di permettere al progetto di andare avanti e portare i ragazzi a giocare una partita, con il sostegno dei loro compagni normodotati, e per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti verranno utilizzati per formare operatori sportivi, specializzati nel campo dell'autismo, della disabilità e dello sport, per allargare il numero dei partecipanti al progetto, in modo da raggiungere più famiglie che possono usufruire del progetto, per supervisionare tirocinanti, volontari e operatori offrendo loro uno spazio di condivisione e crescita personale, verranno acquistate attrezzature sportive per la pratica del basket e della psicomotricità; infine una parte dei fondi verrà realizzata per organizzare piccole trasferte e eventi di integrazione in cui i bambini e i ragazzi possano confrontarsi anche con altre realtà sportive.

Chi c'è dietro al progetto

Il Progetto Il Filo dal Canestro nasce all'interno dell'Associazione Il Filo dalla Torre Onlus, che da oltre vent'anni si occupa di autismo e disabilità. Durante questi anni, l’Associazione Il Filo dalla Torre ha realizzato un percorso di ricerca, di formazione, riflessione ed analisi critica, sui principali approcci e metodi di intervento per l’Autismo, sul territorio italiano ed internazionale. Da questo processo di esplorazione, nasce la consapevolezza dell’esigenza di un approccio globale, nuovo ed originale, che sappia vedere la persona con Autismo come un Essere Umano, che va realmente accettato nelle sue caratteristiche, da armonizzare in tutti i sistemi della propria vita.    

Questa visione evolutiva si realizza attraverso i fondamenti dell’approccio P.E.I.A.D. (Progetto Evolutivo Integrato Autismo e Disabilità) che tenta costantemente di promuovere lo sviluppo delle potenzialità evolutive del bambino e del ragazzo autistico, nei principali contesti di vita quotidiana.

Il P.E.I.A.D. pone l’attenzione sull’ascolto emotivo e la cura del bambino con disabilità, sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale, per nutrire e sostenere l’evoluzione dell’Essere Umano a tutti i livelli, in un’ottica globale, armonica e amorevole.