ALBATROS-Guida in un mare fluttuOSO

CORSO FORMAZIONE ISTRUTTORI E GUIDE SUBACQUEE PER ACCOMPAGNAMENTO DI SUB NON VEDENTI E IPOVEDENTI

Traguardo
6.890 €
Raccolti
5.480 €
Scadenza
22 giorni
Sostenitori
88

Di cosa si tratta

Il progetto ha per scopo la formazione di istruttori e guide subacquee, che saranno in grado di accompagnare persone con disabilità visiva e motoria, permettendo loro di non vivere l'attività subacquea come soggetti  trasportabili passivamente sott'acqua, ma di essere protagonisti assoluti di se stessi in immersione, con l'apporto dell’accompagnatore specializzato e formato sulle specifiche necessità e tecniche da adottare per il raggiungimento dell'autonomia (controllata) del disabile in immersione.

In sintesi il non vedente non si sente più un disabile ma un subacqueo a tutti gli effetti, che può effettuare turismo subacqueo ed immergersi in ogni mare del mondo, senza vincoli a percorsi ghettizzanti, integrandosi con gruppi normo sub. Tutto questo è possibile grazie al completo e specialistico materiale didattico di supporto, studiato e ralizzato dall'associazione appositamente per i non vedenti.

La novità radicale della metodologia Albatros Scuba Blind International (ASBI), accreditata CMAS (Confederazione Mondiale Attività Subacquee), rispetto a tutte le altre, consiste essenzialmente in un'impostazione che, grazie ad un'adeguata formazione del corpo docente, riesce a soddisfare in ogni fase dell’immersione un senso di "autonomia consapevole" del non vedente e, al contempo, di autentica "conoscenza ambientale" da parte sua, realizzando concretamente l’esperienza di "pari opportunità" nella attività sportiva.

Albatros opera in tutta Italia e gli istruttori formati e certificati dall'associazione sono presenti in diverse regioni: Puglia– Toscana – Sicilia –Veneto – Lazio – Sardegna – Campania – Calabria – Friuli Venezia Giulia. La presenza su tutto il territorio nazionale permette a tutti i disabili non vedenti di godere delle infinite bellezze subacquee presenti nel nostro paese. Per questo motivo il corso sarà indirizzato principalmente a istruttori e guide provenienti da regioni non ancora dotate di accompagnatori subacquei ASBI.

Come verranno utilizzati i fondi

Il progetto intende formare n.10 istruttori/guide subacquee provenienti da tutta Italia già in possesso di brevetto subacqueo. Il corso di formazione si terrà all’isola d’Elba, scelta per la sua bellezza naturalistica, la sua ricchezza di specie subacquee e per la centralità della posizione e per le zone ridossate tipiche dell'isola.

Il preventivo del soggiorno all'isola d'Elba per il progetto prevede: il costo del soggiorno del corpo istruttori Albatros e dei coadiutori non vedenti. Il corso si terrà nella modalità full-immersion di 40 ore, 6 immersioni da imbarcazione, nessuna simulazione ma preparazione coadiuvata da un non vedente subacqueo ogni due candidati al corso e pertanto sono inoltre state ipotizzate cinque notti in albergo.

Il preventivo per l’esecuzione del corso prevede inoltre: l’affitto dello spazio piscina e aula teoria per l’addestramento preparatorio, il materiale didattico specifico che sarà consegnato agli istruttori/guide, il costo del brevetto internazionale ASBI riconosciuto CMAS, il noleggio dell'imbarcazione e delle attrezzature tecniche per immersioni e dei mezzi di spostamento collettivo.

Le risorse umane che il progetto richiede sono: n. 1 trainer subacqueo specializzato per la didattica ASBI, n. 2 istruttori subacquei specializzati per la didattica ASBI, n. 5 disabili non vedenti coadiutori, n.1 coordinatore e n.1 addetto alla segreteria

Chi c'è dietro al progetto

L’A.S.D.C. «Albatros progetto Paolo Pinto-Onlus» nasce per tramandare le gesta dell’indimenticabile campione di nuoto di gran fondo Paolo Pinto, autore di eccezionali traversate marine . Alcune delle sue imprese natatorie restano tutt’oggi ineguagliate e le sue bracciate, avendo unito idealmente anche sponde e genti politicamente e geograficamente distanti, lo trasformarono nel simbolico portavoce di un messaggio sociale e di impegno umanitario internazionale. Sull’onda delle gesta del campione, nasce la didattica subacquea per non vedenti e disabili motori denominata Albatros Scuba Blind International , che con il proprio metodo innovativo, promuove l’integrazione del sub non vedente e del disabile con tutti i subacquei, con la possibilità di fargli effettuare le immersioni in qualsiasi luogo del mondo, in ogni situazione, con tutte le tecniche e le apparecchiature d’immersione conosciute, esplorando e «osservando» al meglio gli habitat sommersi più vari, secondo livelli di sicurezza addirittura maggiori del consueto e rifuggendo al contempo sia da facili illusioni che da ogni senso di sfida fine a sé stessa. 

In Albatros «il subacqueo non vedente non è un “disabile” ma semplicemente un subacqueo»

La novità della metodologia consiste soprattutto in una rivoluzionaria filosofia di accompagnamento del non vedente, del disabile che, attraverso un calibrato mix di rapporto con l’istruttore, psicomotricità in acqua, standard e supporti didattici dedicati, nonché finalità ambientali, gli conferisce un senso di reale autonomia, un equilibrio prestazionale, un’autoconsapevolezza e una conoscenza naturalistica senza precedenti.

Albatros, nel continuo intento di valorizzare gli 8000 km di coste italiane, ha firmato un protocollo di intesa con l’ente Federparchi che dà modo alle nostre due realtà, in regime di reciproca collaborazione, di rendere sempre più accessibili ai disabili le aree protette, valorizzando e trasmettendo così l'immenso patrimonio di biodiversità che custodiscono, favorendo le forme di turismo subacqueo sostenibile.

Albatros è inoltre affiliato CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), perseguendo uno scopo promozionale e di sviluppo della pratica sportiva di alto valore sociale.