Da bosco e da riviera

"Il nostro sogno è di migliorare per vincere le gare... e anche le coppe!"

Traguardo
6.100 €
Raccolti
2.355 €
Scadenza
19 giorni
Sostenitori
3

Di cosa si tratta

Il progetto Da bosco e da riviera nasce dalla convinzione profonda di quanto lo sport sia importante nella vita di ogni persona anche e ancor più se diversamente abile. 

I benefici scaturiti dal praticare sport aiuta a prevenire malattie dismetaboliche e cardiovascolari, è nota la tendenza al diabete e all’obesità dei ragazzi con Sindrome di Down, ma permette anche il miglioramento delle capacità cognitivo-comportamentali e di relazione: fare squadra con i propri amici, significa imparare a condividere, a dare e chiedere aiuto significa acquistare consapevolezza di sé, delle proprie capacità ma anche dei propri limiti significa migliorare il proprio linguaggio e la propria capacità di esprimersi, spinti dalla voglia di integrarsi nel gruppo, di competere di manifestare in modo anche esplosivo la gioia per una vittoria o il disappunto per una sconfitta. 

In sintesi fare sport aiuta i nostri ragazzi, non solo a mantenere una forma fisica che li salvaguardia da un punto di vista della propria salute e del proprio benessere corporeo, ma soprattutto, a dare loro la possibilità di costruirsi come persone. Allontanarsi da casa con i loro operatori per alcuni giorni, per disputare gare, spesso è per loro la prima e unica possibilità di imparare a staccarsi dalle famiglie e di imparare a cavarsela da soli aumentando notevolmente le loro capacità di autonomia. 

Oltre ai nostri ragazzi grandi che già praticano sport da circa 9 anni, molti bimbi piccoli, stanno imparando a nuotare e vorrebbero imparare a sciare e a giocare a bowling, ma per molte famiglie è difficile se non impossibile seguire e supportare i propri figli in questo percorso.

Come verranno utilizzati i fondi

Fare sport per i nostri ragazzi è molto costoso perché intorno a loro ruota necessariamente uno staff di persone qualificate, come i tecnici di disciplina, lo psicologo, un gruppo di volontari. L’ accesso agli impianti sportivi, le attrezzature i trasporti. Da sole le famiglie non riescono a sostenere i costi di tutte le attività. 

I fondi raccolti tramite il progetto "Da bosco e da riviera" ci aiuteranno a sostenere le seguenti spese:

Costo dei personale

  • Allenatore di sci
  • Allenatore in palestra
  • Allenatore in piscina
  • Allenatore a bowling
  • Allenamento SUP
  • Operatori

Costi vari

  • Arredi e attrezzatura sportiva (sci, nuoto, sup, balle da bowling, palestra)
  • Spese per trasferte
  • Affitto locali
  • Materiali di consumo

Chi c'è dietro al progetto

Siamo un gruppo di genitori di ragazzi con Sindrome di Down che hanno deciso di unire le loro forze per cercare di assicurare ai loro figli lo sviluppo mentale o l’inserimento sociale migliore possibile nella ferma convinzione che, uniti, possiamo arrivare dove non arriveremmo mai da soli.

La nostra Associazione e’ nata il 14 luglio del 2009, ha sede legale e operativa in Via Sarzanese N. 155 a Capezzano Pianore (Camaiore) presso la Confraternita di Misericordia che ci ospita gratuitamente ed e’ la 41a sezione autonoma italiana di AIPD con sede nazionale a Roma.

Abbiamo attualmente 27 famiglie con ragazzi che risiedono nei vari comuni della Versilia, per cui ci auguriamo di poter instaurare un valido rapporto di collaborazione con tutte le Amministrazioni locali allo scopo di reperire gli aiuti necessari per poter lavorare al meglio con i nostri ragazzi. Per finanziare i nostri progetti ci rivogliamo altresì a chiunque voglia collaborare con noi, siano enti pubblici o privati, gruppi commerciali, privati cittadini e ci adopereremo per organizzare manifestazioni finalizzate all’autofinanziamento.

Il nostro statuto prevede che noi ci occupiamo del corretto sviluppo psico-fisico della Persona con Sindrome di Down, dall’infanzia all’eta’ adulta, favorendone anche l’inserimento scolastico, sociale, lavorativo facendo opera di persuasione, se necessario, presso le istituzioni ai vari livelli sempre con spirito di collaborazione e di aiuto reciproco. Dovremo occuparci di dare alle famiglie un supporto psicologico ma anche informativo e di favorire la diffusione di una corretta conoscenza della Sindrome di Down anche organizzando convegni, dibattiti, corsi di preparazione.