ACCADEMIA DELLA RACCHETTA

L'Accademia della Racchetta, un luogo dove avvicinare alla pratica sportiva persone con gravi disabilità e giovani in condizioni di disagio sociale.

Traguardo
12.500 €
Raccolti
2.620 €
Scadenza
10 giorni
Sostenitori
35

Di cosa si tratta

Il progetto ha l'obiettivo di avvicinare alla pratica sportiva sia persone con gravi disabilità che giovani in condizioni di disagio sociale, attraverso la realizzazione di due strutture esterne per il paddle ed una pavimentazione in pvc all’interno della sala polivalente, rendendo così il contesto idoneo allo svolgimento del tennis tavolo e di altre attività sportive (karate in primis ma anche ginnastica dolce e aerobica).

Il progetto si realizzerà nel rione Sanità di Napoli, all’interno dell’Istituto S.Antonio La Palma, dove ad occuparsi della gestione sarà la Polisportiva Pier Giorgio Frassati, fondata negli anni 70, come gruppo parrocchiale impegnato nel sociale. Il progetto si comporrà delle seguenti fasi:

-        0.Accompagnamento organizzativo (3 mesi). Fondazione Magnoni accompagnerà l’asd nella strutturazione di una proposta sportiva per persone con disabilità (Es: stipulazione di accordi con gli enti del territorio, definizione degli aspetti organizzativi, individuazione di un calendario di gioco etc…). Ad oggi questo non è un target dell’asd ma nell’ottica di andare incontro ad un bisogno di punti di incontro si intende ampliare l’offerta sportiva in una logica inclusiva;

-        1.Definizione della finanza di progetto: (3 mesi- in parallelo all’azione precedente) Fondazione Magnoni definirà la struttura di progetto (negozierà i preventivi di spesa, concorderà il piano finanziario con l’istituto di credito e pianificherà con l’asd la strategia di gestione della struttura )

-        2.Realizzazione della struttura sportiva (2 mesi) la milestone è l’inaugurazione con evento stampa ed inaugurazione della stagione sportiva

-        3. Monitoraggio dei risultati economico e sociali: (12 mesi) Fondazione Magnoni verifica la corretta realizzazione del progetto e comunica il cambiamento generato attraverso la rilevazione di dati quali e quantitativi concordati e trasmessi dalla asd.

Il contesto

Il rione Sanità fu edificato alla fine del XVI secolo in un vallone utilizzato sin dall`epoca greco-romana come luogo di sepoltura. In questo rione sono sorti ipogei ellenistici e catacombe paleocristiane, come quelle di San Gennaro e San Gaudioso.
Inizialmente destinato ad accogliere importanti famiglie nobiliari e facoltosi borghesi della città (testimonianza di ciò, i maestosi palazzo Sanfelice a via Arena della Sanità e palazzo dello Spagnolo ai Vergini), col passare del tempo è diventata una delle zone più popolari di Napoli, fortemente caratterizzata dalla crescente presenza della criminalità organizzata.
L'emarginazione sociale è elevata, così come la disoccupazione o la sotto-occupazione, nonostante le potenzialità storico-culturali del rione. La camorra rappresenta un`alternativa di vita per molti, e continua ad attrarre parte dei ragazzi che abbandonano la scuola dell`obbligo in cerca di facili guadagni e affermazione sociale.
Alcune associazioni di volontariato, culturali e sociali che operano nel rione si sono costituite in Rete per provare a costruire migliori condizioni di vita stimolando il senso civico e creando opportunità di uscita dal degrado per le persone del quartiere. Un aiuto importante in tal senso è stato dato dalla forza aggregante di Alex Zanotelli, missionario comboniano che si è trasferito qui dopo aver vissuto per più di 10 anni nella baraccopoli di Korogocho (Nairobi, capitale del Kenya) per combattere nel "nord del mondo" le cause che generano la miseria nel "sud del mondo". La comunità ecclesiale del rione (esistono nel territorio due parrocchie, quella di Santa Maria della Sanità e quella di San Severo) esprime da anni una notevole vivacità, nel tentativo di superare i divari socio-culturali e di porsi come polo "attrattore" per alternative occupazionali.
L'lstituto S.Antonio La Palma, fondato nel 1858 dal Beato P. Ludovico da Casoria come istituto per minori a rischio di devianza, sorge nel cuore del rione Sanità. L'immensa struttura ospita dal 2005 le attività della cooperativa Sociale "La Locomotiva Onlus". ln particolare nella struttura sono attivi i laboratori diurni e l'accoglienza notturna per senza dimora, entrambe le attività finanziate dal comune
di Napoli.

Come verranno utilizzati i fondi

Il costo totale di progetto è di circa €55.000 composto da:

  • spese di realizzazione delle strutture:
    • fornitura e posa in opera di materiale pvc conforme a quanto richiesto dalla Federazione Tennis Tavolo e utilizzabile sia per i corsi di tennis tavolo che di karate
    • Realizzazione di strutture esterne per il Paddle per garantire la sostenibilità economica
  • risorse umane per il corretto svolgimento del progetto

Fondazione Magnoni abbatte il fabbisogno finanziario di progetto, in parte raccogliendo altre donazioni ed in parte rendendo accessibile l’indebitamento bancario da parte della polisportiva

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Chi c'è dietro al progetto

Fondazione Magnoni sostiene progetti replicabili ed economicamente sostenibili, dopo un’attenta selezione e scouting delle asd locali, promuove la realizzazione di impianti sportivi in quartieri bisognosi.

La locazione delle strutture in orario serale permette alle associazioni sportive di ripagare il mutuo alla banca e garantire un accesso gratuito durante il giorno a bambini e adolescenti del quartiere. 

Le associazioni sportive selezionate hanno un radicamento territoriale locale tale da poter gestire e promuovere una campagna di crowdfunding.

Fondazione Magnoni ha promosso la realizzazione di 20 strutture sportive con l’obiettivo di: apportare un significativo miglioramento alla collettività, diventare importanti centri di aggregazione e di socializzazione e coniugare la forte connotazione sociale con la sostenibilità economica.