PROGETTO VOGA! CANOTTAGGIO PER TUTTI

VOGA! Mira all'inclusione nella squadra di canottaggio dei ragazzi con disabilità attraverso allenamenti che possano essere alla portata di tutti

Traguardo
7.000 €
Raccolti
425 €
Chiuso il
09 lug 2018
Sostenitori
11
Scaduto

VOGA! CANOTTAGGIO PER TUTTI

Voga è partito il 7/03/17.Per i primi 2 mesi gli allenamenti si sono svolti a terra. In questa fase lo scopo è stato quello di creare un corretto e positivo approccio al gesto di voga mediante il remoergometro: il simulatore di voga utilizzato nel canottaggio. Il canottaggio è uno sport completo, coinvolge infatti le gambe, il busto e le braccia e, per poter permettere a tutti di remare, sono stati applicati ai remoergometri degli appositi seggiolini adattati, in grado di sorreggere e/o bloccare la schiena e le gambe dei nostri ragazzi in carrozzina; il seggiolino adattato permette così all’atleta di remare utilizzando il busto e le braccia. La fase di allenamento in palestra è stata integrata e supportata da esercizi a corpo libero per stimolare la muscolatura e sviluppare l’espressione verbale, l’autonomia, lo sviluppo cognitivo e la crescita affettiva, avendo la possibilità di sperimentarsi in nuove situazioni e rivestendo ruoli diversi a quelli quotidiani. Siamo poi passati all’approccio all’acqua. Gli atleti hanno preso confidenza con l’acqua in due differenti situazioni. Attraverso le vasche di voga hanno avuto modo di verificare il movimento della vogata in un contesto simile a quello del lago e sull’imbarcazione, potendo sperimentare la sensazione di tenere in mano i remi e di coordinarsi con essi.

A partire dal mese di settembre i ragazzi hanno finalmente potuto vivere l’esperienza in barca rappresentante il fine ultimo del nostro progetto. L’approccio alla barca è avvenuto inizialmente a terra, attraverso il contatto con l’imbarcazione e le varie parti di essa. L’imbarcazione utilizzata, GIG a 4, è una barca dotata di particolare galleggiamento, in modo da poter garantire il massimo equilibrio nel lago e remare in sicurezza. Grazie alla GIG i ragazzi hanno potuto muovere le prime palate insieme agli istruttori e ad alcuni ragazzi della squadra agonistica, dimostrando e imparando che lo sport è veramente per tutti, nessuno escluso.

Alcuni atleti di Voga hanno inoltre vissuto l’esperienza dell’uscita in “singolo”. Non avendo ancora a disposizione un singolo adattato vero e proprio, sono stati applicati dei galleggianti alle barche a nostra disposizione, con lo scopo di compensare la poca stabilità delle stesse. Durante i pochi mesi di vita di Voga enormi sono stati i risultati raggiunti dai nostri i ragazzi. Voga
si propone di poter raggiungere e coinvolgere sempre più ragazzi e bambini, offrendo a tutti la possibilità di cimentarsi in questo affascinante sport.

Come verranno utilizzati i fondi

Essendo già 18 gli atleti  con disabilità che settimanalmente si allenano presso la Canottieri Bardolino, abbiamo bisogno di acquistare ulteriori imbarcazioni e remoergometri, cioè i simulatori di voga del canottaggio. Inoltre, per garantire una maggiore sicurezza nelle uscite in barca necessitiamo di appositi galleggianti.  Per dare la possibilità di partecipare anche ai ragazzi in carrozzina sono indispensabili degli appositi seggiolini adattati. I fondi saranno indispensabili per l'acquisto di nuove imbarcazioni e attrezzature apposite per l'allenamento, creando così un ambiente accogliente, senza barriere. 

Chi c'è dietro al progetto

Durante questi anni l’Associazione Sportiva Dilettantistica Canottieri Bardolino ha ricevuto decine di richieste da parte di persone con disabilità fisica e mentale, per poter partecipare ai
corsi di canottaggio.
Considerate le richieste pervenute e la particolare sensibilità che questo direttivo ha da sempre nei confronti di tutti, nessuno escluso, la Società vorrebbe strutturarsi per poter ospitare le
persone diversamente abili e avviare una sezione para Rowing adatta alle loro esigenze.
È un progetto a dir poco ambizioso in quanto al momento le società in Italia che sono in grado di far salire un disabile su una barca da canottaggio sono circa una quindicina, prime tra
tutte società centenarie, come la Canottieri Lario, Firenze o Napoli. Non essendoci in Veneto nessuna realtà di questo tipo ci proponiamo di diventare un centro remiero di riferimento
per la nostra regione e per tutto il Lago di Garda ricordandoci inoltre che il canottaggio e la canoa sono discipline presenti nelle Paralimpiadi.