Acqua Senza Barriere

Consentire attraverso l’acqua, il superamento delle difficoltà psicologiche e motorie indotte dalla disabilità.

Traguardo
7.500 €
Raccolti
1.650 €
Chiuso il
03 gen 2018
Sostenitori
14
Scaduto

L'acqua è democrazia

Acqua senza barriere è un progetto che si colloca nella provincia ad est di Napoli che presenta una popolazione di 108.356 abitanti. 
Il progetto è rivolto a ragazzi dai 6 ai 14 anni che presentano varie disabilità sia fisiche che psichiche. Esso nasce dall’idea che la pratica del nuoto possa contribuire al benessere della persona disabile. Questo perché l’acqua offre intense stimolazioni sensoriali, facilita la gestione degli aspetti emotivi e dei disturbi comportamentali, favorisce l'integrazione sociale, stimola il desiderio di esplorazione, promuove l'accrescimento dell'autostima quando viene conquistata l'autonomia di movimento in acqua. Dal punto di vista fisico migliora progressivamente qualità essenziali come l'acquaticità, la coordinazione motoria, il rilassamento neuromuscolare e consente di evitare blocchi articolari, retrazioni muscolo tendinee e tutte le complicanze legate all'immobilità.
Apprendimento e divertimento procedono dunque di pari passo, moltiplicando in misura esponenziale l'efficacia dei vari incontri.

L'iniziativa nasce per offrire a queste persone cose nuove che abitualmente non possono esistere nel quotidiano, e si sviluppa seguendo vari obiettivi:

  • Raggiungimento di una buona acquaticità e coordinamento motorio
  • Maggior sviluppo della motricità globale e di un rilassamento neuromuscolare
  • Attività di gruppo per migliorare la conoscenza dei propri compagni, per un ulteriore sviluppo relazionale e cognitivo

L’attività, pur basata sul presupposto scientifico dell’idrochinesiterapia e della terapia multidisciplinare in acqua, viene coniugata da una forte azione ludica in cui il gioco diviene il vero filo conduttore dell’intera azione di progetto. I bambini imparano a superare retrazioni muscolari e articolari derivanti da ipotonicità grazie all’esaltazione del gioco collettivo, evidenziando anche aspetti relazionali propri della comunicazione alternativa.
Acqua Senza Barriere si basa su un modello che possa aiutare le famiglie nelle attività ludiche e avrà particolari caratteristiche tra cui il tutoraggio. Il tutor avrà il  come principale compito quello di impegnarsi nella gestione dei momenti aggreganti tra disabili e famiglie, sarà l'elemento di raccordo nel coinvolgimento di questi.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi che grazie a voi raccoglieremo saranno destinati a finanziare le attività previste dal progetto con lo scopo di dare accesso a un numero sempre maggiore di persone con disabilità a verificare i benefici del programma illustrato.  Per realizzare il progetto necessitiamo del coinvolgimento di esperti del settore. Seguiremo così, anche attraverso l’ausilio di tutor, le persone nella riabilitazione e nel monitoraggio dell'efficacia del trattamento. Sarà inoltre investita una parte dei fondi per l’acquisto o il noleggio di attrezzature atte allo svolgimento delle attività (sussidi galleggianti come tubi, cinture, braccioli, collarini, tappetini).

In sintesi le vostre donazioni saranno destinate a:

  • Incontri presso le strutture sostenitrici dedicati alle famiglie dei ragazzi protagonisti del progetto
  • Attività di sensibilizzazione sul territorio
  • Supporto materiale ad istruttori e tutor
  • Attività di formazione per gli operatori

Chi c'è dietro al progetto

L’idea del progetto Acqua Senza Barriere nasce dall’Associazione Bimboscuola, attiva nel territorio di azione del progetto nel campo della formazione dei bambini di età prescolare. Bimboscuola fornisce servizi con fini educativi e di preparazione alla frequenza della scuola dell’obbligo promuovendo il raggiungimento di significativi traguardi di sviluppo in ordine all' identità, all' autonomia ed alle competenze di base del bambino attraverso un processo di continua interazione con i coetanei, gli adulti e l’ambiente.
Per garantire il successo del progetto, Bimboscuola si avvale della una collaborazione sinergica con una realtà che ha sin da subito mostrato impegno ed entusiasmo nei confronti dell’iniziativa.

“Il Cielo di Sara”

Un’Associazione che nasce da un gruppo di persone che hanno deciso di unirsi per ricercare adeguate strategie e modalità per il superamento delle problematiche che l’handicap o un contesto inadeguato propongono. L’Associazione ha come finalità principale quella di realizzare progetti che favoriscano, promuovano e potenzino una migliore gestione delle esigenze lavorative e di vita familiare delle persone con bisogni speciali nella vita quotidiana.