Progetto Melograno 2.0

Nuoto, Tai-Chi, ginnastica e danza. Lo sport per persone con grave cerebrolesione, per migliorare il benessere psicofisico e la qualità della vita.

Traguardo
13.150 €
Raccolti
4.950 €
Scadenza
22 giorni
Sostenitori
5

Il progetto Melograno 2.0

Avviato nel 2013 dall'Associazione Gli Amici di Luca Onlus, il progetto Melograno ha l'obiettivo di permettere a persone con esiti di cerebrolesione acquisita in uscita dai centri di riabilitazione intensivi post-acuti, di individuare l’attività che più sentono in sintonia con il loro “agire” motorio, per offrire opportunità di partecipazione sociale a persone a rischio di esclusione dalle comunità a seguito di una rottura drammatica del progetto di vita e per costruire reti di solidarietà e di volontariato attorno ad esse.

La disabilità derivata da una lesione cerebrale è il risultato della combinazione della lesione neurologica con i problemi secondari che la accompagnano. Le persone con Grave Cerebrolesione Acquisita, a causa della complessità del quadro lesionale e della storia clinica, sono spesso portatori di disabilità multiple a livello motorio, sensoriale, cognitivo, emotivo e comportamentale. Questa “perdita di salute” può portare ad una maggiore difficoltà nel compiere attività quotidiane, riduzione dell’autonomia e dipendenza sempre maggiore da operatori sanitari e familiari. Da ciò deriva una caduta verticale dello stato di salute e benessere: numerosi sono gli studi che hanno evidenziato un aumento di depressione e altri aspetti psicosociali come riduzione di autostima o di contatti sociali e conseguenti comportamenti negativi quali l'inattività, la cattiva alimentazione, l'isolamento, la dipendenza da fumo, l'abuso di alcol e di sostanze. 

Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare il benessere psicosociale e la qualità della vita percepita dal paziente in seguito a un neurotrauma, un mezzo per l' inclusione sociale e il miglioramento della consapevolezza di malattia. Il concetto di salute non si basa più sull’idea di assenza di malattia ma su quella di benessere soggettivo, tanto che lo sport diviene un mezzo primario per il suo raggiungimento. 

Tre gli elementi, acquaticità, equilibrio psico-fisico e ritmo, che si intende stimolare con le attività sportive proposte: 

  • Nuoto 
  • Tai-Chi Chuan
  • Danza 
  • Ginnastica posturale (riservata ai caregiver dei pazienti con esiti di grave cerebrolesione acquisita)


Come verranno utilizzati i fondi

I fondi che riceveremo grazie alla campagna di crowdfunding serviranno a coprire le spese dei professionisti che permetteranno alle persone con disabilità di usufruire dell'attività sportiva. 

Nello specifico:

  • 8 tecnici e operatori sportivi
  • 5 psicologi
  • 5 fisiatri
  • affitto impianti sportivi
  • noleggio attrezzature.

Un progetto dell'associazione Gli Amici di Luca

Gli amici di Luca si sono costituiti nel 1997 per provvedere, attraverso un appello alla solidarietà, alle cure necessarie per risvegliare Luca, ragazzo bolognese di 15 anni in coma per 240 giorni e purtroppo scomparso nel 1998. Dalla vicenda di Luca è germogliata una promessa: la nascita della “Casa dei Risvegli” a lui dedicata, un centro innovativo di riabilitazione e di ricerca inaugurato il 7 ottobre 2004 a Bologna nell’area dell’Ospedale Bellaria in occasione della sesta “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma- vale la pena” sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. 

La struttura nasce quindi dal felice incontro con l’associazione di volontariato onlus Gli amici di Luca. La Casa dei Risvegli è sostenuta e condivisa dal Comune di Bologna e gode di tante preziose adesioni.

Il progetto prevede l'integrazione fra competenze medico–riabilitative, psicopedagogiche, volontariato formato e tecnologie innovative. 

L’associazione Gli amici di Luca svolge inoltre attività di informazione e sensibilizzazione sul tema, di formazione di volontari qualificati per aiutare chi si trova in condizioni di estrema difficoltà, per sorreggere le famiglie e lavorare insieme ad esse, per contrapporre una cultura della cura a una prassi dell’abbandono. Ha anche attivato dal 2001 il servizio “Comaiuto” (numero verde 800 998067), diffonde gratuitamente la rivista “Gli amici di Luca Magazine” e le guide per le famiglie edite da Alberto Perdisa grande sostenitore dell’associazione e della Casa dei Risvegli Luca De Nigris.

In questo progetto, partner dell'Associazione è il Centro Sportivo Italiano Comitato di Bologna che da anni collabora con Gli amici di Luca mettendo a servizio l'esperienza sulla disabilità e gli sport adattati.